Prima notazione, anagrafica: siamo tutti giovani.
Seconda notazione, empirica: l'informazione di oggi ci va stretta.
Indipendenti per natura, volevamo tracciare un nostro solco e rendere ogni notizia un racconto - profondo, originale, prezioso. Ci siamo riappropriati del nostro tempo, perché dare il giusto spazio all'informarsi bene significa anche smettere di accettare un linguaggio violento, straniero, e scegliere di soppesare le parole e i pensieri.
Terza notazione, speranzosa: le cose fatte alla vecchia maniera richiedono pazienza, e questa pazienza la chiediamo innanzitutto a noi stessi.
A presto.